La micoterapia è una pratica terapeutica basata sull'utilizzo dei funghi medicinali per migliorare la salute e il benessere dell'organismo umano. I funghi medicinali, noti anche come funghi terapeutici o funghi adattogeni, sono specie fungine che contengono composti bioattivi benefici per la salute umana.
Storia e tradizione
L'uso dei funghi medicinali risale a tempi antichissimi, con prove archeologiche che dimostrano la loro presenza nelle culture di varie civiltà. In Cina, ad esempio, i funghi medicinali sono stati impiegati nella medicina tradizionale cinese (MTC) fin dai tempi della dinastia Shang (circa 16°-11° secolo a.C.). Uno dei funghi medicinali più noti della Cina è il Ganoderma lucidum, comunemente noto come "Reishi" o "Ling Zhi", a cui sono stati associati a numerosi benefici per la salute, tra cui la promozione del benessere generale e il supporto al sistema immunitario.
Anche altre culture antiche, come quelle del Giappone, della Corea, dell'India e delle civiltà indigene delle Americhe, hanno una lunga tradizione nell'uso dei funghi a scopo medicinale. Ad esempio, i nativi americani hanno utilizzato i funghi per il trattamento di varie malattie e disfunzioni del corpo, con speciale propensione all'Amanita muscaria, una specie psicoattiva utilizzata nei rituali spirituali e curativi.
La micoterapia nella scienza moderna
Negli ultimi decenni, la ricerca scientifica ha iniziato a concentrarsi sulla valutazione degli effetti benefici dei funghi medicinali, dimostrando che alcune specie fungine contengono composti bioattivi con proprietà immunomodulanti, antiossidanti, antinfiammatorie, dimagranti ed antimicrobiche. Nonostante i progressi nella ricerca moderna, è importante riconoscere che molte delle proprietà attribuite ai funghi medicinali nella medicina alternativa sono ancora in fase di studio e necessitano di ulteriori indagini scientifiche per una conferma definitiva.
Quali sono i benefici della micoterapia?
Ogni fungo ha le sue caratteristiche specifiche ed è utile per diverse necessità. Ecco alcune delle loro caratteristiche principali:
Potenziamento del sistema immunitario: I funghi medicinali contengono beta-glucani, composti che stimolano la risposta immunitaria dell'organismo. Questi composti possono aumentare l'attività delle cellule immunitarie, come i macrofagi e i linfociti T, aiutando il corpo a combattere infezioni e malattie.
Proprietà antinfiammatorie: Alcuni funghi contengono sostanze con proprietà antinfiammatorie, che possono contribuire a ridurre l'infiammazione cronica nell'organismo. L'infiammazione è spesso coinvolta in molte malattie croniche, come le patologie cardiovascolari.
Riduzione dello stress e dell'ansia: Alcuni funghi medicinali hanno dimostrato di avere effetti calmanti sul sistema nervoso e possono essere utili nel ridurre lo stress e l'ansia. Ad esempio, il Reishi (Ganoderma lucidum) è noto per le sue proprietà rilassanti e riequilibranti.
Antiossidanti: I funghi contengono diverse sostanze antiossidanti, come la vitamina C, la vitamina D e il selenio. Questi antiossidanti possono aiutare a proteggere le cellule del corpo dai danni causati dai radicali liberi e dallo stress ossidativo.
Regolazione del glucosio nel sangue: Alcuni funghi, come il Cordyceps, hanno dimostrato di aiutare a regolare i livelli di zucchero nel sangue, fornendo un potenziale beneficio per le persone con diabete.
Sostegno alla salute del fegato: Alcuni funghi, tra cui il Maitake, hanno dimostrato di avere effetti positivi sulla funzionalità epatica e possono essere utili nel supportare la salute del fegato.
Il Ganoderma Lucidum (Reishi) è un fungo parassita, saprofita, che cresce prevalentemente sul legno della quercia e del castagno e che necessita per vivere, di un substrato legnoso in decomposizione. L’alto numero di Tannini ed il suo sapore amaro rendono questo fungo di scarso interesse culinario; motivo per cui nella tradizione popolare viene quasi sempre impiegato come principale ingrediente di tisane o come integratore in polvere.
È conosciuto in Oriente da oltre 3000 anni e utilizzato nella medicina tradizionale, per la quale è sinonimo di salute e longevità.
Caratteristiche
Esistono due varietà di Reishi: quello “Rosso” e quello “Nero”. Il Reishi rosso ha il cappuccio più scuro nella porzione centrale ed allargandosi assume colorazioni giallo chiaro; il Reishi nero è invece di dimensioni più piccole, caratterizzato da una forma più irregolare ed è di colore bruno.
Il Ganoderma Lucidum cresce naturalmente alle latitudini sub-tropicali ed è stato coltivato per lungo tempo in Cina e Giappone, dove è apprezzato ed utilizzato per le sue proprietà terapeutiche. Nel corso dei secoli anche i paesi occidentali sono venuti a conoscenza dei suoi numerosi benefici ed hanno cominciato a produrlo, cercando di ricreare artificialmente il suo ambiente naturale.
Integratore di Reishi: benefici
L’integratore a base di fungo Reishi ha numerosi effetti positivi:
Sul sistema immunitario - è spesso consigliato dai naturopati in caso di infezioni, sia virali che batteriche, per la sua capacità di stimolare le cellule del sistema immunitario.
Sulla glicemia - svolge un’importante funzione in caso di diabete di tipo II (cioè non dipendente da insulina), grazie ad una sostanza chiamata ganoderano (di tipo A, B e C), la quale aumenta la aumenta la produzione di insulina e facilita l’entrata del glucosio nelle cellule.
È anti allergico - durante una reazione allergica all’interno del nostro corpo è rilasciata una sostanza chiamata istamina, la quale è responsabile del nostro malessere. Gli acidi oleici e ganoderici presenti nel Reishi, riducono il rilascio di questa sostanza, limitando l’allergia.
Aumenta la resistenza fisica e mentale - è ricco di proprietà toniche che agiscono positivamente sull’equilibrio psico-fisico e muscolo-scheletrico, combattendo stress, stanchezza e debolezza.
Il fungo Shiitake (Lentinula edodes) è un fungo molto apprezzato sia per il suo sapore delizioso che per le sue proprietà benefiche per la salute. Originario dell'Asia orientale, in particolare della Cina, del Giappone e della Corea, questo fungo è stato coltivato e consumato per migliaia di anni, ma negli ultimi decenni ha guadagnato popolarità in tutto il mondo.
Caratteristiche
Lo Shiitake è caratterizzato da un cappello carnoso e marrone, che può variare dal marrone chiaro al marrone scuro, mentre il gambo è sottile e generalmente non commestibile. Cresce sugli alberi deceduti, in particolare sugli alberi di quercia, e generalmente viene coltivato su tronchi di legno o substrati composti da segatura e altri materiali organici.
Integratore di Shiitake: benefici
Ecco i principali benefici per chi assume l’integratore a base di fungo Shiitake:
Supporta al sistema immunitario: perché contiene beta-glucani, che sono composti noti per potenziarele difese immunitarie. Gli studi hanno dimostrato che l'assunzione regolare di integratori di Shiitake può aiutare a migliorare la risposta immunitaria del corpo, contribuendo così a proteggerci da infezioni e malattie.
Ottime proprietà antiossidanti: in quanto ricco di antiossidanti, come la vitamina C, la vitamina E e il selenio, che aiutano a combattere i radicali liberi nocivi nel corpo. Questi composti antiossidanti possono ridurre lo stress ossidativo e proteggere le cellule dai danni causati dai radicali liberi.
Effetti antimicrobici: contiene alcuni composti che mostrano proprietà antimicrobiche. Ciò significa che lo Shiitake può aiutare a combattere batteri, virus e funghi nocivi nel corpo, contribuendo a prevenire o alleviare infezioni.
Supporto per la salute della pelle: gli antiossidanti presenti nel fungo possono aiutare a proteggere la pelle dai danni dei raggi UV e ridurre l'infiammazione, promuovendo una pelle più sana e longeva.
In giapponese, Maitake significa "fungo danzante" (da mai, "danza", e take, "fungo"). Il nome deriva da varie leggende: secondo una prima ipotesi, il nome è dovuto al fatto che le persone ballavano per la gioia quando trovavano questi funghi nel bosco [...]. Un'altra storia vuole invece che il nome sia dovuto alla somiglianza ad uno sciame di farfalle danzanti dei corpi fruttiferi sovrapposti.
Caratteristiche
La principale caratteristica di questi funghi è la formazione a grappoli. I cappelli, che in genere hanno un diametro di 10-12 centimetri, si sovrappongono l'uno all'altro formando una sorta di ammasso, mentre i gambi si fondono insieme. Il Maitake cresce ai piedi di querce, faggi e altri alberi dal legno duro morti o morenti e, secondo la tradizione popolare, preferisce i punti dove il fulmine ha colpito il tronco. Questo fungo predilige le foreste delle zone temperate settentrionali ed è originario del Giappone nordorientale, dell'Europa, dell'Asia e della fascia orientale del continente nordamericano.
Integratore di Maitake: benefici
L’integratore a base di funghi Maitake ha numerosi benefici sul nostro organismo:
Benessere vie urinarie - ad azione antinfiammatoria e per ridurre i problemi legati alla cistite batterica. Utile anche contro i disturbi legati alla prostata.
Metabolismo e obesità - alcuni studi suggeriscono che il Maitake può aiutare a regolare l'appetito e migliorare il metabolismo, il che potrebbe essere utile per il controllo del peso.
Depurazione fegato - questa tipologia di fungo, insieme al Cordyceos, è utile per sostenere le funzioni del fegato, svolgendo un’azione depurativa per lo smaltimento di tossine accumulate.
Sostegno al sistema immunitario - come la maggior parte dei funghi medicinali, anche il Maitake è un ottimo alleato per le difese immunitarie dell’organismo, perché ricco di beta-glucani, vitamine e sali minerali.
Il Cordyceps, noto scientificamente come Cordyceps sinensis, è un fungo parassita che cresce su larve di insetti, ed è principalmente presente nelle regioni montuose dell'Asia come Tibet, Cina, Nepal e Bhutan. Negli ultimi anni, questo fungo ha attirato l'attenzione della comunità scientifica per la sua eccezionale composizione chimica e le presunte proprietà terapeutiche benefiche per l'uomo.
Caratteristiche
Il ciclo di vita del Cordyceps inizia quando le sue spore vengono rilasciate nell'ambiente circostante. Queste spore possono essere trasportate dal vento o da altri mezzi e finiscono per atterrare sugli insetti o sugli invertebrati ospiti. Una volta a contatto con l'ospite, le spore germinano e penetrano nel suo corpo. Qui, il fungo continua a crescere e alla fine sviluppa una struttura simile a un corpo fruttifero, che fuoriesce dall'insetto ospite e si espone all'aria. Questa struttura produce nuove spore, che vengono poi rilasciate nell'ambiente circostante per infettare altri insetti e completare il ciclo di vita del Cordyceps.
Integratore di Cordyceps: benefici
Potenziamento dell'energia: questo fungo è stato a lungo considerato un potente tonico per migliorare l'energia e l'efficienza fisica; si crede che possa aumentare la resistenza e la capacità di sopportare alla fatica, consentendo alle persone di affrontare meglio gli impegni quotidiani, sia fisici che mentali.
Miglioramento delle funzioni cognitive: alcuni studi indicano che il Cordyceps potrebbe avere effetti positivi sulla salute cerebrale e migliorare le funzioni cognitive, come la memoria e l'attenzione.
Sostegno cardiovascolare: il Cordyceps è stato associato a un miglioramento della salute cardiovascolare, compresa la regolazione della pressione sanguigna e la riduzione dei livelli di colesterolo.
Protezione del sistema polmonare: è un fungo utile per aiutare le vie respiratorie in caso di malanni stagionali (soprattutto quelli invernali)
Integratori di funghi medicinali: modo d’uso
Per chi desideri iniziare un ciclo di integratori a base di funghi medicinali, ecco 4 consigli:
Dosaggio - Segui sempre le indicazioni sulla confezione del prodotto o le raccomandazioni del tuo professionista della salute per quanto riguarda il dosaggio. Il dosaggio può variare a seconda del tipo di fungo, della concentrazione del prodotto e delle tue esigenze individuali.
Integrazione graduale - Se stai iniziando ad utilizzare integratori a base di funghi per la prima volta, è consigliabile iniziare con una dose inferiore e aumentarla gradualmente. Questo ti aiuterà a valutare la tua tolleranza e a ridurre il rischio di reazioni avverse.
Meglio assumerli a stomaco pieno - Se possibile, prendi gli integratori a base di funghi durante o subito dopo i pasti. Ciò può aiutare a migliorare l'assorbimento dei nutrienti e ridurre eventuali disturbi gastrointestinali.
Costanza - Gli integratori a base di funghi possono richiedere tempo per mostrare i loro effetti benefici. Per ottenere i massimi risultati, assumili in modo regolare e costante, seguendo le indicazioni sulla confezione o le raccomandazioni del professionista della salute.
Controindicazioni
Prima di utilizzare i funghi medicinali a scopo terapeutico, è fondamentale consultarsi con un professionista sanitario qualificato, specialmente se si hanno condizioni mediche preesistenti o si stanno assumendo farmaci. Di seguito sono elencate alcune delle controindicazioni più comuni dei funghi medicinali:
Interazioni farmacologiche - I funghi medicinali possono interagire con farmaci e altri integratori, riducendo o potenziando l'efficacia dei farmaci stessi, quindi è fondamentale informare il medico se si stanno utilizzando funghi medicinali insieme ad altri farmaci.
Gravidanza e allattamento - Durante la gravidanza e l'allattamento, è consigliabile evitare l'uso di funghi medicinali, poiché le loro proprietà possono influenzare il feto o il bambino.
Malattie autoimmuni - Alcuni funghi medicinali possono potenziare il sistema immunitario, il che potrebbe essere problematico per le persone con malattie autoimmuni, poiché potrebbero aumentare le risposte infiammatorie del corpo.
Problemi epatici o renali - Indagini suggeriscono che alcuni funghi medicinali potrebbero avere effetti sulla funzionalità epatica o renale, quindi chi ha problemi a questi organi dovrebbe fare attenzione all'uso dei funghi medicinali.
Età dei bambini - I funghi medicinali non sono generalmente raccomandati per i bambini, a meno che non siano stati espressamente approvati dal medico.
Note: Ricorda che i funghi medicinali non sono sostituti delle cure mediche appropriate e non dovrebbero essere utilizzati come unico trattamento per condizioni mediche gravi. Il loro uso dovrebbe essere integrato in un regime terapeutico completo sotto la supervisione di un professionista sanitario qualificato.